Poco più di una settimana fa la crew di Foursquare è riuscita a chiudere il quarto - per altro non facile - round di finanziamento. 41M di $ concessi a Foursquare per testare il business model - basati su una valutazione di 700M di $ della società, come riporta Techcrunch.
Non pochi per testare il business model di un'azienda che è sul mercato dal 2009 e che aveva già raccolto 30M di euro. A quanto pare i precedenti finanziamenti sono serviti per portare sulla piattaforma oltre 25milioni di utenti. Non certo pochi, come non sono pochi i 5milioni di utenti attivi (mensili) che si loggano tramite Facebook (fonte Appdata). Meno incoraggiante è però il rapporto tra utenti giornalieri e utenti mensili che si attesta al 10% - rapporto che è una riconosciuta KPI per misurare la stickyness di un'app ovvero la capacità di fidelizzare per un periodo di tempo- prolungato (mese) gli utenti.

Quale sarebbe dunque questo modello di business su cui Foursquare riporrebbe la speranza di generare un ROI positivo? Semplicemente la traslitterazione del modello di Google - keyword advertising - sulla geolocalizzazione. Con la promessa che chi clicca poi visita realmente i luoghi publicizzati. Cerco una venue su Foursquare oppure una tipologia di locali (pizzeria, etc) e questi mi mostra sia risultati organici e risultati sponsorizzati. Dove a determinare la rilevanza di un risultato è principalmente la prossimità geografica (ovvero la speranza di generare pedonalità reale)
Di pari passo con il nuovo round è il restyling massiccio che Crowley & co hanno rilasciato nelle settimane scorso. Un restyling che incentiva la ricerca e valorizza meglio il checkin come perno di un sistema di raccomandazione delle venues.
Il restyling ha dato origine ad una sorta di "Foursquare on steroids" - un miglioramento - indubbiamente - da ogni punto di vista. Ma c'è un però. Foursquare è ora in versione gran gala. Ma non è che Foursquare on steroids è una fabbrica di soldi laddove quello senza makeup era un pozzo senza fondo. Foursquare resta Foursquare anche perchè il restyling non tocca il cuore dell'app.
Un app che ha non pochi problemi, come segnala VentureBeat: "Foursquare has a user intent problem." Che cosa fanno gli utenti su Foursquare - cercano e si divertono con i badge, scovano sconti, scoprono luoghi dove andare? Tutto e niente a quanto pare - teorizzano su VentureBeat.
Il problema di Foursquare resta perfettamente intatto anche con il recente restyling. Io lo riassumo così: IL CHECKIN NON E' UNA RECENSIONE. Questa ambiguità persiste immutata.
La recensione segnala un luogo e ne descrive le caratteristiche. Il checkin segnala la presenza dell'utente che la fa. E' autoreferenziale. Una sorta di messaggio lanciato da una destinazione nota in una bottiglietta dai vetri trasparenti.
Facciamo un esempio. Sapere che un amico ha fatto un checkin in un luogo qualche tempo fa è un'informazione del tutto irrilevante. Al contrario, leggere la recensione di un luogo da parte di un amico (o anche non amico) è rilevante - se questa è avvenuta in un time range significativo e mi da informazioni rilevanti sul luogo dove pianifico di andare. Sostanzialmente questa è la differenza tra Yelp e Foursquare. Recensioni = utili per capire un luogo. Checkin = utili per capire una persona
Ora immaginate di avere a disposizione un'app che vi permette di sapere che in questo esatto momento c'è una persona interessante oppure la vostra anima gemella - esattamente nel posto dove state per andare o dove siamo già - questo si che sarebbe rilevante.Quest'app potrebbe farci decidere se andare in un posto o in un altro. O rimanere comodamente in casa.
Ho sempre pensato che Foursquare fosse l'app di cui sopra - la terra promessa per conoscere nuove persone e/o entrare maggiormente in contatto con quelle che si conoscono. Anche perchè il checkin non dice nulla su un luogo - ma dice qualcosa della persona che lo fa. Ecco la differenza tra Yelp e Foursquare.
Yelp è un motore di ricerca di luoghi - incentrato sul concetto di user review. l'azione fondante di Yelp è la review - un'azione dell'utente che fa seguito alla permanenza in un luogo: l'opinione di chi c'è stato. Foursquare è un motore di ricerca di persone. Il checkin si fa nel momento in cui si arriva un posto Poi si pensa ad altro. Il checkin è un messaggio nella bottiglia. Si fa prima, si fa a prescindere. Si fa per dire: ci sono anche io. L'esserci è in real-time. Non è una recensione.
Eppure Foursquare non riesce a considerare le conseguenze del checkin. Il checkin è geniale. Ed è molto più grande di quello che ne fa Foursquare. Ed è un'azione spiccatamente social. Foursquare spreca la più grande opportunità di creare un social network integrato nel mondo vero. La vera nemesi di Facebook.
Immaginate questo scenario. Sto per andare in un locale, e guardo Foursquare per sapere chi c'è - non solo tra gli amici (non c'è mai nessuno), ma anche tra gli amici degli amici - o persino connessioni di secondo e terzo grado. Basterebbe che Foursquare integrasse la logica di Banjo per mostrare se nella location a cui siamo interessati ci sono gli amici degli amici e altre connessione più indirette. Con i volumi che ha e l'integrazione con Facebook potrebbe riuscirci.
E poi potrebbe raccontarci qualcosa di queste connessioni, per esempio che cosa abbiamo in comune con loro (integrando l'incredibile grafo sociale di Facebook). Improvvisamente i luoghi si animerebbero e diventerebbero trasparenti. Il mondo diventerebbe più connesso, avremmo più strumenti per decidere se entrare o non entrare in un luogo, in un locale, ad un evento.
Foursquare in questo modo potrebbe innescare meccanismi di incontro e dating. Se c'è un motivo per cui Facebook è esploso come un vulcano e non hai mai smesso di farlo è perchè fondamentalmente è sempre stato uno strumento per connettersi (e conoscere) persone. Una forma di casual dating super-soft - qualunque cosa se ne voglia pensare.
Foursquare è un macchina per connettere persone, ma non lo sa. Insegue la chimera del checkin come strumento di recensione dei luoghi. Foursquare non ha alcun valore come strumento per trovare la pizzeria giusta. Se vado a managiare la pizza, voglio sapere se è buona. Non se il mio amico Pippo ha fatto checkin 3 giorni fa.
Mancando totalmente questa sensibilità social, prevedo lo sperpero dei 41M$ - anche perchè Foursquare non è più cool, non ha più traction, non interessa i giovani (che tirano) e come user review tool è incredibilmente debole.




